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Quanto sono pericolose le ciclabili?

L’ITALIA E IL SUO TRISTE PRIMATO DI MORTI SULLE CICLABILI

Nel convegno parigino dell’International Transport Forum tenutosi nel gennaio scorso, è emerso come l’Italia detiene il triste primato per incidenti mortali occorsi a ciclisti in rapporto ai chilometri percorsi, con un indice di 51 rispetto ai 49 degli Stati Uniti (seconda) o i 28 della Francia, mentre in Germania l’indice scende a 11 e in Olanda e Norvegia si arriva a 8.
Posto che le ragioni sono sicuramente molteplici – gli incroci tra piste ciclabili e strade carrozzabili sono le maggiori indiziate – anche l’impreparazione all’uso della bicicletta ha il suo peso. Infatti, se nei paesi in cui questo indice è basso l’uso della bicicletta si è sedimentato nel tempo, in Italia il fenomeno è relativamente recente così come l’uso della bicicletta come mezzo su cui imperniare le proprie vacanze o il tempo libero (+41% negli ultimi 5 anni).

Un nuovo modo di andare in bici

Si deve poi considerare che delle circa 1,6 milioni di biciclette vendute in Italia nel 2018, 173mila erano e-bike in crescita del 17% rispetto al 2017 mentre le biciclette tradizionali erano in calo del 7,6% sempre rispetto al 2017. In altri termini, vengono sempre più preferite bici che mettono su strada ciclisti poco avvezzi alla performance sportiva ma magari più attenti all’esperienza cicloturistica. Tutto ciò fa sì che emergano due tipologie di “impreparazione”: quella dei ciclisti (sempre più “turisti” e meno sportivi) e quella delle infrastrutture, con caratteristiche sempre più poli-utenza anche se costruite per finalità più specifiche.

Una nuova opportunità per il futuro

Il settore del cicloturismo, che offre molte prospettive, soprattutto per quanto riguarda la manutenzione dei tracciati e dei mezzi, ma che presenta significative criticità come ad esempio l’utilizzo dei sentieri sia da parte dei biker che da chi pratica trekking e i relativi problemi di sicurezza che ne possono derivare oppure i non trascurabili danni ambientali causati da un uso intensivo dei sentieri.
Come declinare tutto questo in una nuova opportunità per te e il territorio?

 

Trentino Social Tank e Impact Hub Trentino hanno organizzato il contest Cooperation Grow Up con l’obiettivo di promuovere l’imprenditoria di tipo cooperativo nei territori periferici del Trentino, anche nel settore della manutenzione e cura dei sentieri per il cicloturismo.
I vincitori verranno inseriti in un programma di accompagnamento che permetterà di dare vita a nuove imprese.

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